Il Lecce, non senza qualche acciacco, si prepara alla trasferta di Napoli, in programma sabato pomeriggio alle 15.00. Il tecnico Luca Gotti in occasione della sfida al “Maradona” potrebbe tornare al 4-3-3 “guardingo” visto a Udine, ossia con i tre mediani Ramadani, Pierret e Coulibaly, però con una nuova linea d’attacco, visto che Dorgu tornerà a fare il terzino sinistro causa squalifica di Gallo, mentre Rebic potrebbe essere destinato alla panchina. L’impiego del croato da titolare fin qui è stato un marchio di fabbrica del tecnico veneto, ma obiettivamente non sta dando le giuste garanzie. Anzi, appare addirittura un “vincolo” che condiziona alcune altre scelte più duttili, sia di modulo che di uomini. Da questo punto di vista oltre a Krstović inamovibile perno offensivo centrale, sulle ali potrebbero agire Banda o Sansone da un lato e Morente o Oudin o Pierotti dall’altra. Questo in relazione anche alle caratteristiche degli azzurri di Conte e al modulo “speculare” del tecnico leccese. Quel che è certo è che servirà una formazione giallorossa molto dinamica e volta al sacrificio se non si vorrà incorrere in un altro risultato negativo (e soprattutto in un’altra figuraccia).