Un gesto che va oltre l’atto amministrativo e parla direttamente al cuore della comunità. L’Amministrazione comunale di Taviano ha deliberato la ridenominazione del campo sportivo comunale, che presto porterà il nome di “Campo Sportivo San Giuseppe – Cristiano Tricarico”.
La decisione è stata adottata dalla Giunta nella seduta del 16 marzo 2026, accogliendo anche la proposta avanzata dall’associazione “APS Cristiano Tricarico”, nata proprio per custodire e tramandare i valori e il ricordo di Cristiano.
Una scelta fortemente condivisa, che arriva a distanza di anni dalla tragica scomparsa del concittadino, avvenuta il 24 febbraio 2021, e che intende trasformare un luogo simbolo dello sport cittadino in uno spazio ancora più carico di significato.
Cristiano Tricarico, classe 1976, era conosciuto e stimato da tutti: una persona solare, generosa, profondamente impegnata nel sociale e nello sport. Attivo nel volontariato e nelle associazioni locali, aveva fatto della solidarietà, dell’amicizia e della passione sportiva un punto di riferimento per tanti giovani.
Proprio per questo, l’intitolazione del campo sportivo rappresenta un segno concreto e duraturo, capace di legare il suo nome a uno dei luoghi più vissuti della città, dove ogni giorno si incontrano nuove generazioni.
A spiegare il senso più profondo della scelta è il sindaco Francesco Pellegrino, che affida alle sue parole il significato dell’iniziativa:
“Ci sono decisioni che nascono prima di tutto dal cuore.
Ieri 16 Marzo, nel giorno in cui Cristiano avrebbe compiuto 50 anni, abbiamo deliberato l’intitolazione dello Stadio San Giuseppe al nostro caro amico Cristiano Tricarico, che ci ha lasciato troppo presto.
Non è solo un atto amministrativo, ma il modo più sentito e sincero per onorare una promessa e un impegno morale che sentivamo forte dentro di noi.
Cristiano è stato molto più di un amico: è stato un punto di riferimento, una persona che ha perso la vita praticando sport, che ha lasciato un segno profondo nella nostra comunità e nel cuore di chi lo ha conosciuto.
Abbracciando idealmente tutta la sua famiglia ed i suoi amici di sempre, a nome di tutta l’Amministrazione, condividiamo con la Città questa decisione, perché sappiamo bene quanto lui fosse importante per tutti, proprio come lo era per noi.
Da oggi quello Stadio, luogo di sport e di aggregazione anche per le generazioni future, porterà il suo nome e continuerà a custodire il suo ricordo, la sua passione e l’affetto di un’intera comunità.”
Un’intitolazione che non cambia solo un nome, ma rafforza un legame: quello tra una città e una storia che continua a vivere nel tempo