Sticchi Damiani: “Il nostro unico modello sostenibile in Serie A. E sul mercato…”

Queste le principali dichiarazioni del presidente Saverio Sticchi Damiani espresse nella conferenza stampa di questa mattina:

Ribadiamo ancora una volta la bontà del modello Lecce, invidiato a livello nazionale. Per la serie A attuale una squadra come il Lecce, che non ha dietro uno sceicco, questo è l’unico modello sostenibile per mettere insieme bilancio economico e risultati sportivi. Senza Corvino e Trinchera oggi rischiavamo di essere in C, come accaduto ad altre compagini recentemente retrocesse dalla A. Una situazione come quella post COVID non è più possibile da rivivere. Come dissi altre volte questo è un modello gestionale che ci consente di prevenire anche scenari sportivi peggiori. La serie A quest’anno si è alzata di livello per la lotta per non retrocedere, per la prima volta dopo anni non c’è una neopromossa che è già staccata. Stiamo lottando con squadre che hanno altri budget. Eppure siamo lì e inoltre abbiamo un club modello. Oggi tanti giocatori vogliono venire a Lecce perché siamo gli unici in Italia che pagano lo stipendio mensile ogni 20 del mese. Le altre società non avendo liquidità sfruttano l’ultimo giorno del trimestre come previsto dalle norme federali. Inoltre il Lecce è un club che viaggia sempre in charter. E questa non è una sbruffoneria, ma un modo per aumentare grazie ai confort le prestazioni sportive degli atleti.

Per quanto riguarda il mercato oltre a Pierotti non si sono manifestate condizioni per aumentare l’effettivo livello della rosa. Non ha senso prendere il nome tanto per, per poi mettere in difficoltà l’allenatore o le casse della società per il futuro. Strefezza non è stata una cessione necessaria dal punto di vista economica, ma è stata un’opportunità da cogliere, tenendo presente che anche il calciatore ha potuto migliorare le proprie condizioni sportive ed economiche. Con lui ci siamo lasciati benissimo ed abbracciati. Nessun caso.

Centro Sportivo e Giochi del Mediterraneo

Nel comune di Lecce purtroppo non è possibile per questioni burocratiche, non attribuibili al comune. Ora stiamo valutando in provincia, questa cosa ha determinato le attese. Questo è un progetto che voglio a tutti i costi per fare crescere il club.

Sono stato a colloquio con Fitto e si è manifestata la possibilità di usufruire di ulteriori fondi per la copertura. Motivo per cui stiamo facendo un altro progetto, compatibile con quello già esistente dei primi fondi, che la comprenda.

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