Sticchi Damiani: “Dal Centro Sportivo allo Stadio, passando per Gotti e Corvino. Vi dico tutto”


Il presidente Saverio Sticchi Damiani è stato intervistato dalla gazzetta del mezzogiorno. Queste le sue parole:
Salvezza: “Dopo il pari con il Monza, giunto con un po’ di amarezza ho pensato che nulla fosse scontato. Ho pensato che fosse fatta invece dopo il pari a Cagliari, nonostante un avversario che ha cercato in tutti i modi di vincerla vista la posta in palio”.
Inizio: “Abbiamo fatto parlare di noi ovunque, pur rimanendo con i piedi a terra”.
Fase calante: “In quel periodo la preoccupazione c’è stata perché non riuscivamo a raccogliere quanto prodotto, sia per demeriti nostri, ma anche per qualche arbitraggio non proprio soddisfacente”.
Crisi di risultati: “le sconfitte sono arrivate praticamente con squadre grandi, anche quando magari non meritavamo di perdere. Contro le nostre concorrenti invece a volte ci è mancato il risultato pieno. Le tre sconfitte con Inter, Bologna e Torino ci hanno messo in allarme, perché si stava prendendo una brutta strada”.
Esonero D’Aversa: “Diciamo che anche senza la testata sarebbero state fatte le giuste osservazioni”.
Gotti: “Con il suo arrivo c’è stata la svolta grazie alla vittoria (sporca) di Salerno. Quella vittoria ha una similitudine con lo 0-1 di Reggio del 2018 (l’anno della promozione dalla C alla B). In quella vittoria ho visto i valori di un gruppo solido e di una società uniforme”.
Soddisfazione: “Sentire parlare ovunque del modello Lecce, presentato come la voglia di fare un calcio sostenibile e con i conti in ordine. Questo ha fatto crescere la passione anche nei nostri tifosi”.
Dispiacere: “Quando leggo che dopo la cessione di Strefezza non abbiamo voluto fare mercato per intascarci i soldi noi, quando in realtà noi abbiamo soltanto messo risorse nel Lecce senza recuperarci nulla”.
Legame con i calciatori: “Sono rimasto legato con tutti, a partire da Cosenza e Lepore, fino ad arrivare ai ragazzi della retrocessione dell’anno del Covid in cui abbiamo temuto per la salute di tutti”.
Centro sportivo: “Sorgerà a Martignano, dove è già esistente un campo da calcio. I lavori inizieranno il più presto possibile, in modo da avere già un’alternativa agli allenamenti ad Acaya”.
Stadio: “Non sono ancora state assegnate le gare d’appalto per la parte di finanziamenti assegnata a noi. Dobbiamo capire chi se ne occuperà tra il comune e la società Sport e Salute”.
Copertura stadio: “Dovremmo sapere qualcosa entro il prossimo mese e mi auguro vada tutto bene. Noi abbiamo presentato uno studio di fattibilità. Dagli incontri avuti con Fitto e Ferrarese mi è sembrato ci fosse massima disponibilità”.
Corvino + Trinchera + Gotti = tris vincente: “Tra loro c’è una grande affinità. Questo è l’ingrediente giusto per proseguire il cammino. Con loro mi sento tranquillo e sono sicuro che questo porterà a trovare la quadra giusta in fase di progettazione della prossima stagione”.

Daniele Sindaco

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