Sigarette mai spente… il punto dopo Lecce-Atalanta

Il Lecce chiude la stagione al Via del Mare con una sconfitta, la seconda consecutiva, dopo quella con l’Udinese di lunedì scorso, e sempre per 2 a 0. Epilogo, in grossa parte, “figlio” della salvezza aritmetica già ottenuta. Uno score casalingo che si chiude con 6 vittorie complessive, 6 pareggi e 7 sconfitte, dunque 24 dei 37 punti totali.
La squadra di Gotti, a differenza del match con i friuliani, dove la stanchezza post festeggiamenti l’ha sicuramente fatta da padrona, ieri pomeriggio ha giocato una buona partita, soprattutto nel primo tempo, ma di fronte ha trovato un avversario di ben altra caratura, nonostante qualche ricambio di formazione e la testa a Dublino, ma comunque focalizzata sull’ottenimento della posta in palio massima che valeva (ed è valsa) la matematica qualificazione alla prossima Champions League.
Diciamo che la prima frazione il Lecce avrebbe potuto anche chiuderla in vantaggio (il gol lo aveva anche trovato con Dorgu, ma in fuorigioco, ndr), ma nella ripresa è subito andato sotto, in maniera un po’ estemporanea, grazie alla giocata in velocità di De Ketelaere imbeccato da Scamacca. Nella circostanza il belga non contenuto benissimo da Gallo, che avrebbe quanto meno potuto “accompagnarlo” sul destro, anche se la causa è stata una difesa insolitamente alta.
Poi il raddoppio dopo una manciata di minuti, questa volta per un’uscita completamente sbagliata di Falcone su azione da calcio d’angolo, che ha causato il gol di testa quasi involontario di Scamacca. Lì ovviamente la gara è terminata, anche se un ulteriore sussulto finale ai giallorossi lo ha dato il bergamasco Piccoli, colpendo un palo clamoroso su calcio di punizione.
Finisce comunque in festa, malgrado la pioggia incessante (che ha fatto annullare il bus scoperto, ndr), anche se ovviamente resta da giocare l’ultima giornata a Napoli, dove Blin e compagni avranno il compito di cercare di ottenere il massimo per certificare la 13^ posizione in classifica, a questo punto non più troppo scontata.
Quello che conta, comunque, è che ci rivedremo al Via del Mare tra qualche mese ancora nella massima serie.

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