
In occasione del World Sport Summit che si sta svolgendo a Dubai, il presidente dell’UEFA, Gianni Infantino, si è espresso così in merito alla regola del Fuorigioco attuale nel calcio: “Consideriamo la regola del fuorigioco, che si è evoluta nel corso degli anni, imponendo all’attaccante di posizionarsi dietro il difensore, in linea con il difensore: forse in futuro dovrà essere completamente davanti per essere in fuorigioco”.
L’idea è quella di definire la posizione di fuorigioco solo quando l’attaccante è completamente oltre il difensore, non più solo con una parte del corpo che possa toccare il pallone (braccia e mani escluse quindi).
Sostanzialmente si tornerebbe al concetto di “luce” tra il difendente e l’attaccante, un po’ com’era fino a un po’ di anni fa. Una situazione a nostro modo di vedere molto più sensata di quella attuale, dove si vedono dei gol annullati per millimetri dove il concetto del trarre vantaggio per chi segna è letteralmente sconosciuto.