“Quisti simu”

Inutile girarci intorno, non sarebbe giusto nei confronti di nessuno: crediamo che la frase “Quisti simu” che spesso ci ritroviamo a leggere sui social rappresenti esattamente la realtà della squadra giallorossa. C’è da dire però che non scopriamo nulla di nuovo, anzi. La realtà è questa, ovvero una squadra costruita con un budget limitato e che, per ingaggi, è la cenerentola della massima serie. La notizia che deve far riflettere non è che attualmente sia a due punti dalla terzultima posizione in classifica, ma il clamore mediatico e l’irrazionale tam tam mediatico della prima parte della stagione che ha visto tutti presi dall’euforia e rapiti da improbabili voli pindarici.

Abbiamo letto coi nostri occhi commenti di persone indignate per la mancata convocazione di Baschirotto in Nazionale, gente pronta a raccogliere firme per vedere Gallo agli ordini di Spalletti. Baschirotto e Gallo sono due buoni giocatori, ma nulla di stratosferico, non la base su cui la nostra amata Italia deve ripartire dopo le recenti figuracce.

Allora si, “Quisti simu“, ma nulla è perduto perché siamo sempre certi e consapevoli che questa rosa sia capace di conquistare la salvezza. Inutile fare polemiche a questo punto della stagione, soffiamo tutti insieme nella stessa direzione. La linea verrà tirata necessariamente a fine stagione.

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