Nodo riscatti: ecco le probabili mosse del Lecce

Giunti al termine del campionato, ma con ancora un mese pieno prima dell’inizio ufficiale del prossimo mercato, a tenere banco sono le formule contrattuali legate alle opzioni di alcuni calciatori. Su tutti quella di Roberto Piccoli, che come è noto è stato acquisito dal Lecce in questa stagione dall’Atalanta in prestito con diritto di riscatto a 12 milioni e contro-riscatto in favore del Club bergamasco a 15. Da quello che filtra però il duo Corvino-Trinchera dovrebbe far scadere questa formula il 30 giugno per poi intavolare una trattativa con la società orobica per l’acquisizione a titolo definitivo dell’attaccante ad una cifra più ragionevole. Nel caso in cui dovesse sfumare il club salentino potrebbe virare su Brunori del Palermo.

Il secondo “caso” è legato a Pontus Almqvist. Lo svedese è arrivato nel Salento in prestito secco dal Rostov, grazie alla normativa UEFA del libero svincolo di un anno dovuto al conflitto bellico russo-ucraino, ma di regola rientra al club di appartenenza, con il quale ha ancora il contratto fino a giugno 2025. Le sue prestazioni da dicembre in poi non hanno troppo convinto pertanto è molto difficile che il Lecce intavoli particolari trattative con la società russa a meno che non ci sia l’occasione di rinnovare il prestito secco.

Il terzo ed ultimo, quello di Ahmed Touba: il difensore algerino è arrivato in giallorosso dall’ İstanbul Başakşehir in prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza, ma con delle clausole legate al numero di presenze che non ha raggiunto, pertanto tornerà in Turchia. D’altronde non ha neanche convinto nelle poche apparizioni fatte.

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