Ma davvero parlate di crisi?

In queste ore abbiamo letto con un mix di divertimento e stupore tanti post e, purtroppo, alcuni articoli che parlano di crisi per i giallorossi guidati da Mister D’Aversa. Restiamo stupiti di fronte ad alcune posizioni che ci spingono dunque ad una riflessione e a porci una domanda: cosa si pretende da questo Lecce? Una salvezza tranquilla o l’accesso all’Europa? La squadra messa in piedi da Corvino è tra le più giovani d’Europa, tra le meno costose e indicata ad inizio stagione da tutti i bookmarkers tra le sicure retrocesse alla serie cadetta.

Ci siamo trovati di fronte anche ad articoli che, parlando dei quattro pareggi consecutivi, provano ad analizzare cosa “non sta girando” nella rosa giallorossa. I quattro pareggi consecutivi sono il frutto di partite giocate contro Milan, Bologna, Verona e, appunto, Empoli.

Senza tornare sul match con il Milan, vinto sul campo per 3 a 2, il segno X è maturato contro il Bologna, una delle squadre più in forma del campionato, e in due scontri diretti fuori casa con delle dirette concorrenti per la salvezza. Nel caso specifico, il match di ieri, pur non essendo esaltante, è stato giocato contro una squadra qualitativamente superiore ai salentini che però si trova a diverse lunghezze di distanze dai giallorossi. Siamo d’accordo sulla prestazione al di sotto delle proprie possibilità offerta ieri, ma da qui a fare catastrofismi ce ne passa e, onestamente, non lo troviamo nemmeno corretto. Il Lecce sta disputando un campionato che va oltre le più rosee aspettative di tutti, sia chiaro; è la pura verità, con buona pace di chi invece cerca qualche click in più.

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