Con l’addio ufficiale di Pantaleo Corvino, con tanto di conferenza stampa di commiato avvenuta ieri, per il Lecce ora è tempo di serrare le fila e cercare una nuova figura che sostituisca il dirigente vernolese. Impresa che, va detto, sarà abbastanza ardua.
Ad ogni buon conto il primo nodo da sciogliere è certamente quello legato alla conferma di Stefano Trinchera: bisogna infatti capire se il dirigente copertinese sarà confermato come direttore sportivo già in essere (sotto contratto per altri due anni). Se così fosse, dunque, il Lecce dovrà automaticamente sostituire la figura di Corvino magari solo con un responsabile che sia più relativo al settore giovanile. Diversamente, è plausibile che Trinchera stesso venga “spostato” nel ruolo che era di fatto di Corvino, quindi più di responsabile generale dell’area tecnica, e dunque in quel caso si dovrebbe cercare a tutti gli effetti un altro D.S. “puro”.
Terza opzione, quella di una rivoluzione totale, di fatto con una non prosecuzione del rapporto con Trinchera e quindi con la ricerca sostanzialmente di altre due figure (ipotesi al momento più remota, ndr).
Quel che è certo è che qualunque sia la scelta, per la dirigenza giallorossa dovrà essere formalizzata in tempi brevissimi (già entro fine settimana?), poiché successivamente dovrà essere definita anche la posizione dell’allenatore. È vero che Di Francesco ha avuto il rinnovo di contratto automatico con la salvezza, e dunque ad oggi è già a tutti gli effetti il tecnico del Lecce, ma è ovvio che l’addio di Corvino (che lo ha di fatto portato nel Salento, ndr) potrebbe scombussolare qualcosa anche in tal senso. Anche perché, inevitabilmente, alle scelte di cui sopra è legata la progettualità tecnica della squadra.