Wladimiro Falcone ha sempre dimostrato un grande attaccamento alla maglia e una viscerale affezione per il Salento: questo è un dato che non si può assolutamente contestare. Le sue sono state delle stagioni da record, e anche quando fece ritorno alla Samp non nascose mai la sua voglia di tornare a vestire la maglia giallorossa. Il capitano negli ultimi mesi è finito al centro di numerose voci di mercato, voci spesso smentite o rimaste tali, in alcuni casi invece divenute reali, al limite della trattativa.
TORI..NO – Non è un segreto infatti che il Torino lo abbia messo nel mirino da diverso tempo, e non è un segreto, allo stesso modo, che Falcone abbia valutato la proposta dei granata. La volontà del Lecce non è di cederlo a tutti i costi, anzi, una sua permanenza darebbe maggiore continuità al progetto tecnico dei giallorossi: lui è il capitano, leader del gruppo e profondo conoscitore dell’ambiente, una garanzia insomma. A questo aggiungiamoci che è in possesso di grandi qualità tecniche, insomma, la sua permanenza sarebbe un affare per il club di Via Costadura.

IL FUTURO- Ma Wladimiro Falcone resterà al Lecce? La domanda nasce spontanea anche perché negli ultimi giorni si è parlato poco della sua situazione in chiave mercato. Il Torino avrebbe rallentato per due sostanziali motivi: la richiesta economica del Lecce e la possibilità di prelevare il portiere del Paraguay Orlando Gill per una cifra nettamente inferiore e con la possibilità di “giocare” anche con il merchandising a lui collegato visto che si tratta di uno dei tanti personaggi venuti fuori dal Mondiale americano. Insomma, al momento il futuro di Wladimiro Falcone sembra legato a doppio filo al Salento.
ALTRE OPZIONI – Sullo sfondo ci sono sempre Bologna e Roma, ma le pista risultano meno concrete. Si è parlato anche dell’Inter nel caso dovesse sfumare l’affare Provedel, ma Falcone vorrebbe vivere un’esperienza da titolare, non da comprimario, e lo meriterebbe pure visto le prestazioni degli ultimi anni.