Doveva essere la partita del riscatto dopo la sconfitta di Gara 1, ma ieri sera al Pala San Giuseppe da Copertino si è conclusa ufficialmente la stagione 25/26 della Cce Lsb Lecce. Non è bastato il cuore ai padroni di casa per superare Mesagne. Una squadra apparsa più cinica nei momenti chiave di Gara 2, nonostante l’assenza pesante di Giuri. Come nel primo atto della serie, anche a Lecce la partita si è decisa nel finale dopo una gara giocata punto a punto, al netto delle basse percentuali dal campo. Problemi di mira da parte di ambedue le squadre che hanno ciccato tanti tiri comodi dall’arco, ma che hanno dato vita ad un confronto maschio e accesso per 40 minuti. Tra le fila degli uomini ruotati da coach Michelutti, tutti hanno disputato una lodevole prestazione in difesa, ma in attacco solo un generosissimo Zalalis, autore di 22 punti, ha gonfiato la retina con regolarità nella gara più importante della stagione. Numeri che questa volta lasciano il tempo che trovano, soprattutto considerando la maggiore freschezza atletica dei mesagnesi, apparsi più lucidi nei minuti finali di una contesa che ha tenuto il pubblico col fiato sospeso sino alla fine. Pronti via e Zalalis e soci piazzano in pochi minuti un break di 7-0 che però non ha scomposto i viaggianti, abili a risalire la china sino al 13 pari sfruttando gli errori al tiro dei locali. L’unico vero solco di tutta la partita è stata scavato dai leccesi, che nella prima parte del secondo periodo sono andati avanti di ben 12 lunghezze (25-13) prima di essere nuovamente rimontati da un Mesagne mai domo, con Fouce e Coppola a prendersi la scena. Lsb avanti di un punticino (29-28) e tutti negli spogliatoi per ricaricare le pile e riorganizzare le idee per la fase decisiva di partita e serie. Anche nel terzo quarto le squadre si equivalgono. Il destino della gara passa dalle mani degli uni a quelle degli altri ad ogni singolo possesso, con le due squadre che rispondono colpo su colpo in un clima adrenalinico reso tale dalla splendida cornice di pubblico. Dopo diversi tiri perimetrali sputati dal ferro, la Lsb mette la prima tripla della partita con Zalalis a 5 minuti dalla fine del terzo periodo. Ma gli avversari rispondono per le rime chiudendo l’ennesima frazione di gioco in perfetto equilibrio nel punteggio. Avanti ancora di un punticino, i biancazzurri restano col muso davanti per buona parte del quarto periodo, ma a 3 minuti dalla fine Fouce piazza la tripla del sorpasso caricando i suoi. Mocavero e compagni però continuano a combattere tenendo testa a Mesagne. Le due squadre danno vita a sorpassi e contro-sorpassi sul tabellone luminoso, ma una bomba da 3 di Azzaro, piazzata dall’angolo a 90 secondi dalla fine, taglia le gambe ai padroni di casa. Nell’ultimo giro di orologio che separa Mesagne dalla finale playoff, Fouce e compagni mettono i sigilli alla gara legittimando una vittoria che lascia i biancazzurri con l’amaro in bocca dinanzi al loro pubblico per le numerose occasioni sbagliate nei momenti chiave della partita. “Siamo amareggiati e molto dispiaciuti perché i ragazzi ce l’hanno messa tutta per passare il turno – dichiara coach Michelutti -, ma lo sport è questo e bisogna accettare il verdetto del campo con la consapevolezza che la squadra nel complesso ha disputato un’ottima stagione. Ringrazio la società e il presidente Sandro Laudisa, i dirigenti, lo staff tecnico e medico, gli sponsor e i miei ragazzi, che hanno dato sempre il massimo per tutto l’arco della stagione”.
Cce Lsb Lecce – New Virtus Mesagne: 62-68
Parziali: (13-13/16-15/19-19/14-21)
Progressivi (13-13/29-28/48-47-62-68)
Cce Lsb Lecce: Guido 8, Tyrtyshnik 10, De Giovanni, Pallara 6, Busetta, Cantagalli 9, Mocavero 7, F. Laudisa, Vidakovic, Petrachi, Fracasso, Zalalis 22. All. Michelutti.
New Virtus Mesagne: Fouce 28, Idrissou 5, Meroza, Piscitelli 4, Divac 3, Berdychevski, Giuri, Cito, Pecere, Coppola 11, Azzaro 9, Mbenza 10. All. Olive.