Sono 19 le partite complessive del Lecce in casa della Roma, parlando di solo campionato, e tutte in Serie A, per un bilancio assolutamente negativo di 1 sola vittoria, 2 pareggi e 16 sconfitte, alcune delle quali abbastanza sonore, come quella dello scorso anno (4-1, ndr).
A parte appunto la solita, e ormai ridondante, menzione alla vittoria 2-3 del 1986, rimasta ad oggi ancora l’unica del Lecce all’Olimpico sponda romanista, in generale un risultato positivo della formazione salentina a domicilio dei giallorossi capitolini manca da quasi 22 anni (settembre 2004, ndr). L’ultimo pareggio infatti risale alla stagione 2004/05 con Zeman in panchina. Di fronte c’era la Roma di Totti e Cassano allenata dal tedesco Voeller. Era il famoso match del rigore a cucchiaio sbagliato dal capitano romanista, o meglio ben intuito dall’allora portiere del Lecce, Sicignano. Quella gara finì 2-2, grazie alle reti per noi firmate da Cassetti e Bojinov.
Dopodiché sono arrivate tutte sconfitte in serie, alcune delle quali con situazioni arbitrali a dir poco discutibili, come ad esempio l’espulsione di Hjulmand nei primi 45 minuti del match dell’annata 2022/23 . Stando sempre ai tempi recenti, però, la sconfitta più beffarda del Lecce a Roma è sicuramente quella di due anni fa (Mourinho vs D’Aversa, ndr), con i giallorossi avanti 0-1 grazie ad Almqvist e ribaltati nei minuti di recupero dai gol di Azmoun e Lukaku.
Stando a queste statistiche, dunque, al Lecce, stasera, servirà più che un’impresa per portar via punti dalla Capitale: affidiamoci però alla “cabala” dell’ex. Ultimo Lecce a punti in casa della Roma, con Zeman, ex allenatore della Roma, come del resto è Di Francesco…