Il Bologna arriverà al Via del Mare da 7° in classifica, forte dei suoi 37 punti ottenuti in 22 partite (ha una gara da recuperare contro il Milan, ndr), distribuiti in 9 vittorie e 10 pareggi, al netto di sole 3 sconfitte. Sono 35 i gol fatti (settimo attacco del campionato, ndr), 27 quelli subiti (settima difesa in coabitazione con il Torino, ndr). Dunque una squadra, quella rossoblù, settima in tutto finora, seppur in attesa del recupero, tranne nella voce dei pareggi conseguiti, dov’è seconda dietro la Juventus (che ne ha fatti 13, ndr).
La formazione di Vincenzo Italiano è partita abbastanza a rilento in questa stagione, salvo poi andare sempre più in crescendo e culminando con l’ultimo periodo, dove tra campionato e coppe è imbattuta da 8 partite (ultima sconfitta il 30 dicembre scorso, in casa, contro il Verona 2-3, ndr) ed è abbastanza on fire a livello psicologico visto l’ottenimento della semifinale di Coppa Italia (battendo l’Atalanta a Bergamo martedì scorso, ndr) e del primo successo assoluto, seppur inutile, in Champions League contro il Borussia Dortmund il 21 gennaio scorso.
Analizzando il solo ruolino di marcia esterno, ciò che ovviamente ci riguarda nello specifico in questo momento, vediamo che i felsinei hanno ottenuto 17 dei 37 punti complessivi nella metà esatta delle gare giocate da calendario (11), distribuiti in 4 vittorie e 5 pareggi, al netto di 2 sconfitte (l’ultima all’Olimpico contro la Lazio il 24 novembre, 3-0, ndr). Totalmente equilibrato il dato delle reti fatte e subite in trasferta: 18. Dunque una squadra un filo meno prolifica rispetto a quando gioca al Dall’Ara.
Il capocannoniere attuale della squadra è Riccardo Orsolini con 7 gol, peraltro “bestia nera” assoluta del Lecce, che però per fortuna dei giallorossi questa volta sarà assente per infortunio.