Due pesi e due misure

Ebbene si, ancora una volta ci ritroviamo a discutere in merito ad alcune decisioni arbitrali che, onestamente, ci lasciano perplessi. Capiamoci però: parlando di Lecce-Milan, la nostra posizione è sempre stata chiara; PURTROPPO Piccoli commette fallo sul difensore rossonero, il classico danno procurato. Nulla però cancella la prodezza del centravanti che conferma le sue grandi qualità. Quello che è successo ieri fa riflettere perché, come giustamente dice il Presidente Saverio Sticchi Damiani, se a Roma fischi rigore per un polpastrello, devi fare lo stesso per un gomito, a maggior ragione se procura un danno alla squadra avversaria. Si, perché il difensore dell’Inter aumenta il suo volume nel tentativo di impedire al pallone di arrivare a destinazione. Rigore, dunque, senza se e senza ma. Poi i rigori si possono segnare o sbagliare, ma questo è un altro discorso. L’importante è dare ad una squadra ciò che è legittimo, solare. Ahinoi ciò accade di rado con il Lecce. Peccato. Speriamo in futuro di essere più fortunati…

NEWS RECENTI

Giudice Sportivo: un turno ad Almqvist, nessuno squalificato nel Sassuolo

San…Tiago Pierotti e la giocata da tre punti: troppa fretta nel giudicare l’argentino?