Queste le parole di mister Di Francesco alla vigilia di Lecce-Napoli: “Abbiamo avuto giusto il tempo di analizzare gli errori fatti a Udine. Purtroppo c’è stato un approccio sbagliato di tutta la squadra. Ho sentito e letto di Helgason e in generale di uno schieramento troppo leggero nei confronti dell’Udinese, ma credo che siano considerazioni riduttive. A fine primo tempo ne avrei dovuti cambiare otto/nove, non due, e questo i ragazzi lo sanno. Credo alla fine che una sconfitta a Udine ci possa stare, seppur con rammarico e con cose che potevano esser fatte meglio, ma tutto ciò ci servirà per crescere. L’obiettivo passa anche da questi inciampi nel percorso.
Con il Napoli sarà una gara differente, contro la capolista e soprattutto la squadra campione d’Italia in carica, che è un po’ cambiata nel modo di giocare rispetto all’anno scorso, anche se conserva gli inserimenti di Anguissa e McTominay. Ha assenze importanti come De Bruyne e Lukaku, ma è un squadra sempre importante. Noi dal canto nostro dovremo approcciare bene e soprattutto fare una gara propositiva, controbattendo le loro azioni. Contro queste squadre fare una gara difensiva può servire a poco, perché ti schiacciano e prima o poi il gol te lo fanno lo stesso. Serve una gara di entusiasmo spinti dal nostro grande pubblico.
Formazione? Coulibaly è recuperato, Sottil non ancora, che speriamo di averlo a Firenze. Comunque farò tre o quattro cambi, ma ovviamente non vi dirò chi giocherà“.