Queste le principali dichiarazioni del tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco alla vigilia di Cagliari-Lecce:
CAGLIARI TRASFERTA DIFFICILE, MA… – “Con il calendario diradato non si possono fare troppi calcoli sugli altri, dobbiamo pensare a noi, a fare una partita importante per portar via da Cagliari dei punti. Loro in casa danno il meglio, perché hanno un’ambiente e uno stadio che spinge, quindi ho messo in guardia la mia squadra anche da questo oltre che dal punto di vista tattico. Dobbiamo dare continuità alla vittoria con l’Udinese per continuare a essere in lotta e magari riprenderci qualche punto perso per strada”
ASSENZA BANDA E TEMA DUE PUNTE- “Sicuramente la coperta è più corta con l’assenza di Banda, ma per fortuna Stulic è rientrato a pieno regime dopo che la scorsa settimana era un po’ acciaccato. Tutti gli schieramenti, gli adattamenti o le coppie non sono mai casuali, dobbiamo sempre prima lavorarci in settimana. Ho sempre detto che è importante preservare prima di tutto l’equilibrio tattico che abbiamo, comunque ci abbiamo lavorato e non lo escludo”.
4-2-3-1 E NON 4-3-3 – “Continuo a sentire o a leggere da qualche parte che giochiamo col 4-3-3, ma è ormai da tempo che ci schieriamo con il 4-2-3-1. Fermo restando che come dico sempre per me i moduli sono ormai molto dinamici. Anche il Cagliari gioca formalmente con un 5-3-2 che cambia soprattutto con Palestra che a volte va ad agire da attaccante esterno”.
PARTITA DIVERSA RISPETTO ALL’ANDATA – “Loro mi sembrano diversi dal punto di vista tattico rispetto all’andata, ed hanno anche diverse assenze, ma soprattutto siamo diversi noi. In quella circostanza non avevamo la compattezza di squadra attuale”.
LOTTA SALVEZZA – “Fino a 26/27 le considero tutte dentro. La vittoria della Fiorentina non mi ha sorpreso più di tanto, più che altro perché mi aspettavo un Como poco avvezzo a gestire il doppio impegno ravvicinato e in generale la gestione dell’alta classifica. Poi è ovvio che come diciamo sempre la Fiorentina ha giocatori importanti.”
IL POSTICIPO DEL LUNEDI’ – “Personalmente non lo ritengo un vantaggio. Magari si possono avere delle pressioni in più sapendo già gli altri risultati. Diciamo che è un’arma a doppio taglio”.