Copertura stadio: polemiche “last minute” sul ritardo di fine lavori, ma il Presidente annunciò il termine di Ottobre due mesi fa

Si stanno rincorrendo nelle ultime ore numerosi post e commenti polemici riguardo il ritardo dei lavori sulla copertura del Via del Mare, che terminerà entro la fine di Ottobre 2026 (e non entro la metà di Agosto, cioè prima dell’inizio dei Giochi del Mediterraneo, come sarebbe dovuto essere), dovuti alle ultime notizie rilanciate da varie testate locali dove si parla di ritardi dovuti al maltempo delle scorse settimane e a presunti ritrovamenti dell’ultim’ora di reperti dell’epoca di prima costruzione dello stadio Via del Mare.

Era però il 17 febbraio scorso quando lo stesso Presidente Sticchi Damiani, insieme con il vicesindaco del Comune di Lecce Anguilla, al termine di un incontro a Palazzo Carafa riguardante appuntamento un aggiornamento sui lavori all’impianto, annunciarono pubblicamente questo termine relativo alla prossima stagione autunnale (video di LecceSette facilmente recuperabile su YouTube). E questo a causa di lungaggini pregresse da prima dell’inizio dei lavori anche del primo lotto. Dunque non esattamente una novità delle ultime 24 ore, come sembra ai più.

Va detto che i ritardi potevano essere recuperati soltanto costringendo il Lecce ad emigrare per le ultime partite del campionato (molti questo lo dimenticano…), cosa che naturalmente, da tifosi, non auspicavamo, al netto del dispiacere per il disagio estetico che ci sarà nei confronti della Manifestazione grazie alla quale si sono percepiti i fondi.

Ovviamente l’ottica di questo nostro articolo non vuole essere una giustificazione al ritardo generale, benché comprensibile viste le tante cause, bensì una riflessione sulla strana comunicazione delle ultime notizie a riguardo, “ingannando” di fatto la maggioranza degli utenti.

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