Celebrate a Casa Quarta le nuove opere letterarie di Helga Ocampo, Stefania Quarta, Zitlali Silva Carrasco e Renato Velez

Dove i libri diventano cerimonia, un evento culturale si trasforma in un’esperienza sensoriale e memorabile. Domenica scorsa le mura storiche di “Casa Quarta” a Lecce, in via Federico D’Aragona, si sono permeate di storie, arte e creativa. La nota location incastonata nel cuore del barocco leccese ha ospitato il “Vip Author Day” ideato e curato dalla produttrice editoriale d’élite, Mirav Tarkka. Un evento che non nasce per essere replicato, ma per essere ricordato. E infatti non è stata una semplice presentazione di libri, e neanche una manifestazione promozionale, ma una celebrazione cerimoniale dell’autorialità, dove i libri e le voci che li hanno generati sono stati onorati come opere vive. Mirav Tarkka, autrice bestseller internazionale, ha riunito quattro autori provenienti da paesi e percorsi diversi per un’esperienza intima dedicata alla presenza, alla visibilità e all’autorità incarnata. Gli autori hanno presentato le loro opere letterarie realizzate per mezzo del metodo “Write Naked” (scrivere nudo) ideato e insegnato da Tarkka, nell’atmosfera suggestiva della storica struttura che un’atmosfera suggestiva che unisce lusso, ritualità e presenza mediatica, nel massimo rispetto dell’atto creativo. Un incontro intimo tra autori dove le storie sono state viste, onorate e celebrate.

Zalhára Elunari
 (Helga Ocampo), autrice e guida nel potere incarnato, ha presentato “Soul & Code”. Un libro che esplora il dialogo sacro tra coscienza umana e intelligenza artificiale attraverso una mistica contemporanea. «Si tratta di un libro di esplorazione sull’intelligenza artificiale e la coscienza umana – spiega Helga Ocampo -. Le mie opere letterarie e il mio percorso sono rivolti soprattutto alle donne che stanno risvegliando la loro coscienza e il loro cammino spirituale. La mia vita quotidiana è caratterizzata da tanti rituali. Mi connetto con me stessa e, se sento la necessità di spogliarmi sotto la luna, lo faccio. Non mi affido a schemi o regole precise. Mi denudo mentre scrivo i miei libri: mi spalmo degli degli oli, indosso dei gioielli, respiro e inizio a scrivere. Per il momento ho pubblicato due libri e altri due sono solo sul mio sito web. E sto già lavorando alla realizzazione di un quinto libro. ne ho un altro che è in fase di realizzazione. È ciò che mi appassiona e quello che voglio fare: lavorare con le persone, soprattutto con le donne».

Nel corso della cerimonia è stato presentato anche il libro intitolato “Alfombra Verde” di Zitlali Silva Carrasco, autrice ed esploratrice di coscienza, che invita a riscoprire il legame con Madre Terra attraverso simboli, natura e presenza. «Ho colto ispirazione dalla farfalla gialla e ho condiviso la mia esperienza spirituale avvenuta sul “tappeto verde”, l’erba meravigliosa che si estende nei boschi, nelle valli, nei campi e nei giardini – dichiara Zitlali Silva Carrasco -. È lì, sul tappeto verde, che accade la magia: l’incontro felice di due esseri in dimensioni diverse, uniti dall’amore. E uno di questi esseri è la farfalla gialla, che si presenta come una messaggera dello spirito per trasmettere il suo messaggio di guarigione e d’amore, che mi ha permesso di risvegliare la coscienza della mia esistenza su questa madre terra. Il metodo Write Naked di Mirav Tarkka mi ha permesso di esprimere il mio messaggio con autenticità e libertà, e di questo ne sono profondamente grata».

Durante l’evento ha attirato l’attenzione il libro scritto e presentato da Renato Vélez, autore ed ex ufficiale di Polizia, nonché attivista per la protezione dei minori. L’autore di Raw (Rabia), dà voce agli uomini sopravvissuti alla violenza sessuale, rompendo il silenzio con coraggio e dignità. «Rabia è composto da sette racconti brevi di uomini che sono stati vittime di violenza sessuale durante l’infanzia – dice Renato Vélez -. È un invito all’azione, in particolare per gli uomini che hanno vissuto questa violenza e sono rimasti intrappolati nel silenzio. Il libro è inoltre accompagnato da una serie di passi da compiere per affrontare il problema. Nel mondo, una donna su quattro è stata vittima di violenza sessuale prima di compiere 16 anni. Nel caso degli uomini è un problema invisibile. Si parla ancora meno delle conseguenze che devono affrontare. Ho scritto Rabia perché da 25 anni lavoro in Messico su questo problema così complesso. Alcune di queste storie non sarei riuscito a raccontarle se non avessi lavorato con Mirav Tarkka. È stato quindi un accompagnamento, più che un’ispirazione, nel riuscire a gestire ognuna delle emozioni che sono rimaste lì per molti anni».

Oltre all’immancabile presenza di Mirav Tarkka, a fare gli onori di Casa Quarta è stata Stefania Quarta, punto di riferimento culturale dell’evento, che ha presentato il suo libro intitolato “Energia in Gioco”. «La mia nudità in questo contesto non è mettermi a nudo nel senso della parola, ma essere autentica – commenta Stefania Quarta -. Per cui scrivere senza intelligenza artificiale, senza filtri, semplicemente non cercando la perfezione della scrittura, ma essendo perfetta in quello che sono adesso, perché vorrei che il lettore trovasse la perfezione di come sei, perché sei nato perfetto, ed è giusto che tu lo riconosca. Scrivere non significa togliamo le maschere, siamo quello che siamo e siamo perfetti così. Io credo che la vita sia molto più semplice di quello che immaginiamo. Nel momento in cui ci riprendiamo il potere di ciò che siamo capaci di fare, perché siamo tutti usciti bene, siamo perfetti così come siamo, siamo qui per darci una mano, per sostenerci l’uno con l’altra. E per capire che non devo arrivare da qualche parte: devo essere una persona capace di fare spazio, in questo momento, a quello che sono. Semplicità, alla fine, è proprio questo. Perché siamo tutti capaci di essere persone meravigliose e l’unica differenza è prendersi la responsabilità di ciò che siamo e fare delle scelte. Agire delle scelte. Nel libro c’è una cosa che a me piace molto: il dolore. Come affrontiamo il dolore e cos’è la sofferenza? La sofferenza è una scelta che mi fa rimanere vittima di un dolore e mi trascina con sofferenza nel tempo. Il dolore di per sé ha dentro una forza molto importante, che è quella di dire: Ok, ho avuto questo dolore nella mia vita, cosa faccio adesso con questo dolore? Quale scelta prendo? Come cambio la mia vita? Ed è quello il potere del dolore. Il dolore è il suo potere. La sofferenza ci toglie un sacco di energia, ma il dolore ci dà energia di scelta. E questo mio libro parla della restituzione di potere, del voler scegliere tutti i giorni con che energia mi sveglio, che energia porto nel mondo, con che energia incontro le persone. Ed è una scelta».

The new literary works of Olga Ocampo, Stefania Quarta, Zitlali Silva Carrasco and Renato Vélez celebrated at Casa Quarta

Where books become ceremony, a cultural event transforms into a sensory and memorable experience. Last Sunday, the historic walls of “Casa Quarta” in Lecce, on Via Federico D’Aragona, were infused with stories, art, and creativity. The renowned venue nestled in the heart of Lecce’s Baroque district hosted the “VIP Author Day,” conceived and curated by elite publishing producer Mirav Tarkka.

An event not created to be replicated, but to be remembered. It was not a simple book presentation, nor merely a promotional gathering, but a ceremonial celebration of authorship, where books and the voices that brought them to life were honored as living works.

Mirav Tarkka, an international bestselling author, brought together four writers from different countries and backgrounds for an intimate experience dedicated to presence, visibility, and embodied authority. The authors presented their literary works created through the “Write Naked” method, developed and taught by Tarkka, within the evocative atmosphere of the historic venue — a setting that blends luxury, rituality, and media presence with the utmost respect for the creative act. An intimate gathering where stories were seen, honored, and celebrated.

Zalhára Elunari (Helga Ocampo), author and guide in embodied power, presented Soul & Code, a book exploring the sacred dialogue between human consciousness and artificial intelligence through a contemporary mysticism.

«This is a book that explores artificial intelligence and human consciousness,” explains Helga Ocampo. “My literary works and my path are especially dedicated to women who are awakening their consciousness and spiritual journey. My daily life is marked by many rituals. I connect with myself, and if I feel the need to undress under the moon, I do so. I do not rely on strict patterns or rules. I undress while writing my books: I anoint myself with oils, wear jewelry, breathe, and begin to write. So far, I have published two books, and two others are available only on my website. I am already working on a fifth book, and another one is currently in progress. This is what I am passionate about and what I want to do: work with people, especially women».

During the ceremony, Alfombra Verde by Zitlali Silva Carrasco, author and explorer of consciousness, was also presented. The book invites readers to rediscover their bond with Mother Earth through symbols, nature, and presence.

«I drew inspiration from the yellow butterfly and shared my spiritual experience that took place on the ‘green carpet’ — the beautiful grass that stretches across forests, valleys, fields, and gardens,” says Zitlali Silva Carrasco. “It is there, on the green carpet, that magic happens: the joyful meeting of two beings in different dimensions, united by love. One of these beings is the yellow butterfly, appearing as a messenger of the spirit to deliver its message of healing and love, which allowed me to awaken to the consciousness of my existence on this Mother Earth. Mirav Tarkka’s Write Naked method enabled me to express my message with authenticity and freedom, for which I am deeply grateful».

Also drawing attention during the event was the book written and presented by Renato Vélez, author, former police officer, and activist for the protection of minors. His book Raw (Rabia) gives voice to men who survived sexual violence, breaking the silence with courage and dignity.

«Rabia consists of seven short stories about men who were victims of sexual abuse during childhood,” says Renato Vélez. “It is a call to action, particularly for men who have experienced this violence and remained trapped in silence. The book is also accompanied by a series of steps to address the issue. Worldwide, one in four women has experienced sexual abuse before the age of 16. In the case of men, it remains an invisible problem. Even less is said about the consequences they must face. I wrote Rabia because for 25 years I have been working in Mexico on this complex issue. I would not have been able to tell some of these stories without working with Mirav Tarkka. It was more of a guided accompaniment than mere inspiration in helping me process emotions that had remained there for many years».

In addition to the presence of Mirav Tarkka, Stefania Quarta — a cultural reference point of the event — welcomed guests at Casa Quarta and presented her book Energia in Gioco (Energy at Play).

«My nudity in this context does not mean literal nakedness, but authenticity,” comments Stefania Quarta. “It means writing without artificial intelligence, without filters, without seeking perfection in writing, but being perfect in who I am right now — because I would like the reader to discover the perfection of who they are, since they were born perfect, and it is right that they recognize it. Writing means removing masks, being who we are, and realizing we are perfect as we are.

I believe life is much simpler than we imagine. The moment we reclaim the power of what we are capable of doing — because we all came out just fine, we are perfect as we are — we are here to support one another. And to understand that I do not have to arrive somewhere: I must be a person capable of making space, in this moment, for who I am. Simplicity, in the end, is precisely that.

We are all capable of being wonderful people; the only difference is taking responsibility for who we are and making choices — acting on those choices. In the book, there is something I particularly value: pain. How do we face pain, and what is suffering? Suffering is a choice that keeps me a victim of pain and drags me through time with distress. Pain itself contains a very important force: the power to say, ‘Okay, I have experienced this pain in my life — what do I do with it now? What choice do I make? How do I change my life?’ That is the power of pain. Pain is its own power. Suffering drains our energy, but pain gives us the energy to choose.

My book speaks about reclaiming power — choosing every day with what energy I wake up, what energy I bring into the world, and with what energy I meet others. And that is a choice».

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