Baschirotto: “Siamo un gruppo unito. Sono migliorato molto grazie a…”


Il difensore del Lecce Federico Baschirotto ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport. Queste le sue parole:
Gotti: “Cura ogni particolare. Il suo arrivo ci ha aiutati, soprattutto a livello mentale. Siamo tornati ad essere gruppo e squadra e questo ci aiuta tanto nella preparazione delle partite. Il mister crede in noi e questo ha fatto crescere la nostra autostima. Le sue idee hanno dato beneficio al potenziale di tutti noi”.
Gruppo: “Siamo molto uniti e questo non è facile visto che ci sono tanti ragazzi che non parlano bene l’italiano. Per fortuna l’inglese ci aiuta tanto, soprattutto con Banda che è sempre allegro. Per questo motivo nello spogliatoio lo chiamiamo tutti Giuseppe. Il mercoledì andiamo a pranzo tutti assieme in albergo e quando decidiamo di fare qualcosa la sera è facile organizzare perché abitiamo quasi tutti vicini”.
Difensore centrale: “Devo l’insegnamento di questo ruolo a Umtiti e Pongracic in particolare. Con il primo ho imparato il ruolo e con il secondo la volontà di migliorarmi sempre.
Rapporto con i compagni di reparto: “C’è un bellissimo feeling tra tutti noi e questo ci aiuta nel dare una mano a Falcone in partita”.
Lecce: “Rappresenta il sogno della serie A. Qui sto benissimo. Si respira calcio e un bellissimo calore, soprattutto dai tifosi che mi hanno accolto benissimo. Quando vedo i bambini entusiasti o emularmi mi fa capire che qualcosa ho trasmesso”.
Fattoria: “Quando posso aiuto sempre la mia famiglia. Mio padre sa che se ha bisogno io ci sono sempre”.
Rapporto con Umtiti e Hjulmand: “Con il primo ho vissuto una bellissima esperienza. La festa che organizzò a fine stagione è stata meravigliosa. Per una questione di lingua credo sia in contatto con i ragazzi di nazionalità francese. Io sento spesso Hjulmand che è rimasto molto legato a questi colori ed è tifosissimo del Lecce”.

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