Affare Dorgu, ora può spuntarla il Napoli: ecco perché…

Le dichiarazioni di ieri sera a Sky da parte del Presidente Sticchi Damiani, a seguito del colloquio con la dirigenza del Manchester United, sembrano aver chiuso le porte alla cessione di Dorgu in questa sessione di mercato invernale, ma lo sappiamo che fino al 3 febbraio (termine di conclusione, ndr) tutto può ancora succedere, se le effettive richieste della società salentina verranno soddisfatte. Cosa che a quanto pare non hanno fatto i Red Devils (il rilancio è stato di 27 milioni+ bonus, come ha postato Fabrizio Romano su X, ndr).

Già oggi infatti è tornato alla carica il Napoli (si parla di un pranzo tra le parti), con una possibile offerta di 35 + bonus, oltretutto lasciando il giocatore in prestito al Lecce fino a giugno. E questa obiettivamente potrebbe essere una soluzione che farebbe contenti tutti. La società partenopea non rischierebbe aste in estate, assicurando a Conte un suo “pupillo”, dal canto suo il Lecce invece non si dovrebbe privare a livello tecnico di un giocatore difficilmente sostituibile negli ultimi giorni di mercato invernale e d’altro canto non correrebbe il rischio di avere un possibile “deprezzamento” del cartellino con una malaugurata retrocessione a fine stagione o eventuali infortuni del laterale classe 2004.

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