Il Lecce perde a Como con merito, giocando senza mai realmente entrare in partita. Pazienza. La squadra è arrivata incerottata allo scontro salvezza (si fa per dire) e a mio avviso anche con la consapevolezza di non poter fare miracoli (peccato) viste le dichiarazioni pre match di Mister Giampaolo.
La sconfitta di ieri brucia anche e soprattutto alla luce dei risultati delle altre, ma nulla è ancora perduto. Sta per andare in archivio questo 2024 dando così il via all’apertura del calciomercato: Corvino sarà chiamato a dimostrare di aver fatto tesoro degli errori commessi in estate, valutazioni sbagliate figlie anche della volontà di cambiare in parte il modulo di gioco.
All’orizzonte c’è il Genoa, una sfida da vincere senza se e senza ma per arrivare al giro di boa a quota 19 punti, non sarebbe male. La rosa del Lecce, chiariamoci, non è inadeguata, è incompleta. La coperta è corta in alcuni reparti, per questo occorre mettere mano al mercato in entrata per tesserare calciatori di qualità per alzare effettivamente la famosa asticella di cui si parlava ad inizio stagione. Difesa, centrocampo e attacco hanno bisogno di innesti per consentire a Mister Giampaolo di lavorare serenamente senza arrivare in conferenza stampa per fare l’elenco degli indisponibili. “L’anno che sta arrivando, tra un anno passerà, io mi sto preparando, è questa la novità…”.