Ecco perché il Lecce non ha riportato Cheddira in giallorosso

Nelle ultime settimane si era fatta sempre più insistente la voce di un probabile ritorno in giallorosso di Walid Cheddira, attaccante marocchino rientrato al Napoli dopo il buon apporto offerto alla squadra di Mister Di Francesco nella seconda parte della passata stagione.

CONTATTI CONTINUI – I bene informati parlano di contatti continui tra il tecnico e Venezia ed il calciatore, volti a tenere sempre in caldo la sua posizione in vista di una eventuale nuova trattativa.

CORSA A WALID – Molti, con il tempo, sono diventati i club interessati a lui, sia in Serie A che nella serie cadetta, tanto da generare una vera e propria asta.

POSIZIONE PRIVILEGIATA – In tutto questo però il Lecce ha sempre tenuto una posizione di vantaggio potendo contare sulla volontà del calciatore, felice di un suo eventuale ritorno.

GEUBBELS – l’arrivo dell’ex Paris FC ha di fatto chiuso le porte al marocchino. Cheddira infatti è considerato una prima punta da Mister Eusebio Di Francesco, per questo è stata valutata un’operazione eccessiva investire altri milioni di euro oltre a quelli messi sul piatto per Geubbels per acquisire, di fatto, la terza prima punta della rosa. Il club quindi avrebbe deciso di puntare su Esteban per quel ruolo in rosa tenendo anche in considerazione la necessità di riempire dei vuoti sulle corsie esterne offensive dove Cheddira avrebbe giocato da “adattato”. Meglio dunque prendere calciatori che siano naturalmente portati a giocare sulle fasce.

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