Oggi è il termine ultimo entro il quale il Lecce dovrebbe esercitare il diritto di opzione pattuito a gennaio per assicurarsi definitivamente le prestazioni di Walid Cheddira, attaccante italo-marocchino di proprietà del Napoli, ma in prestito al Sassuolo prima del suo arrivo al Lecce.
Secondo indiscrezioni la dirigenza salentina non procederà al riscatto di circa 3 milioni, non perché non convinta delle qualità dell’ex Bari e Frosinone, comunque risultato decisivo nella parte finale del campionato, ma per una questione prettamente economica. Sembra infatti eccessivo il prezzo stabilito per un giocatore che va comunque per i trent’anni. Non si esclude però, che superata questa fase, Trinchera possa ridiscutere con la società partenopea per una formula diversa di acquisizione. In tal senso, ovviamente, sarà decisivo il parere del tecnico Eusebio Di Francesco dopo la prima riunione tecnica di mercato.