Vittoria doveva essere per il Lecce e vittoria è stata. Quasi quattro mesi dopo l’ultima volta, a Parma, e ben cinque mesi (pieni) dopo l’ultima volta al Via del Mare (era il 15 dicembre contro il Monza, ndr).
È una prodezza estemporanea di Ramadani a deciderla (finalmente un gol di un centrocampista in stagione, ndr), ma è un successo pienamente meritato per la formazione di Giampaolo, che così si regala un’ultima settimana di speranza, o di passione se preferite. E onestamente non era scontato dopo i risultati dello scorso turno.
La salvezza resta complicata per Baschirotto e compagni, alla luce del calendario, ma la situazione non è più così drammatica come lo era la scorsa settimana. Ed in più, se vogliamo, c’è un po’ più di consapevolezza nella squadra, detto che comunque il Torino visto ieri non è sembrato particolarmente arcigno.
Diciamo che i giallorossi, al netto del difficilissimo impegno che li attenderà a Roma sponda Lazio, hanno di nuovo in mano il proprio destino (con una vittoria siamo sicuramente salvi), e questo non è poco dopo la classifica che si era delineata dopo lo scorso week end lungo. E allora crediamoci, ormai non costa niente. Se andrà male rimarremo forse peggio, ma almeno ci siamo regalati un’altra settimana di adrenalina. Del resto, il calcio, lo viviamo proprio per queste sensazioni.