Con la sconfitta di Genova, la quarta consecutiva, il Lecce ha toccato il fondo, sia in termini di risultati che di prestazioni (tolti 60 minuti con il Milan che però vanno presi con le pinze, sia per il gol annullato ai rossoneri dopo pochi secondi che inevitabilmente avrebbe dato un altro taglio alla gara, sia per la “allegria” delle marcature milaniste in alcuni frangenti).
La sosta in tal senso può e deve essere un punto di ripartenza dei giallorossi, indipendentemente dal fatto che alla ripresa si affronterà un avversario ben più quotato e peraltro in serie positiva da 12 turni. Al netto dei nazionali che saranno assenti (ben sette), mister Giampaolo ed il suo staff potranno verosimilmente lavorare meglio su alcuni concetti tecnico-tattici e sulle corde mentali della squadra, ma il cambio di rotta a nostro avviso dovrà necessariamente passare dall’avvicendamento di alcuni elementi cardine (fin qui) che in quest’ultimo periodo hanno palesato un deficit psico-fisico, che molto probabilmente non sarà scacciato solo per un weekend di campionato di pausa.
Bisogna ripuntare sui ritrovati Gaspar, Kaba e perché no anche Ramadani, e/o utilizzare i nuovi anche dal primo minuto. Questo è un momento della stagione decisivo e non si può in alcun modo perdersi nelle gerarchie di formazione come sembra abbia fatto nelle ultime uscite il tecnico abruzzese. Mantenere la Serie A, prima di tutto!